Interrogativo Icardi
In evidenza

09 Giugno 2019 Autore  

Quanto è difficile essere Mauro Icardi. Personaggio controverso, argentino atipico, bomber di razza con scarsa propensione al gioco di squadra. Leader designato più che naturale, malinconico ex capitano dell’Internazionale FC. Ma, soprattutto, procuratrice ingombrante. Piccoli problemi di cuore, oseremmo dire.

È proprio attorno alla sua figura e a quella di Wanda Nara, avvenente moglie e procuratrice dell’ex Sampdoria, che verte oggi il nostro approfondimento. Inutile tornare a rivangare i fatti della stagione appena terminata, un lungo esilio dall’isola interista culminato poi con un rientro forzato ma degradante sotto l’aspetto della considerazione generale, ma molto importante capire come sbrogliare l’intricata matassa che la gestione Spalletti (impeccabile da questo punto di vista) ha lasciato. Sul fronte nerazzurro spira forte il vento della rivoluzione: approdato il condottiero salentino Conte si sta dando il via, per il momento solo mediaticamente, al nuovo corso tutto regole e morigeratezza targato Antonio&Beppe. Per carità, nulla da eccepire in merito, ma come logica conseguenza di ciò viene quasi naturale pensare che Icardi e Wanda mal si sposino con questa nuova impronta “militare”. Juventinizzare l’Inter, questo lo scopo del duo, quella rigidità molto spesso cameratesca tante volte criticata dal buon Antonio Cassano in questi lunghi anni.


Mauro Icardi, 11 gol in 29 presenze nell'ultimo campionato

Precisazione doverosa: dal nostro punto di vista nulla abbiamo da criticare rispetto alla professionalità di Mauro Icardi, puntualità agli allenamenti, mai una parola fuori posto, atteggiamento impeccabile se parametrato alla delicata questione “fascia di capitano”. Aggiunta altrettanto necessaria: il pesante fardello della moglie-procuratrice complica e rovina terribilmente il quadretto del perfetto calciatore che abbiamo appena disegnato. È proprio l’incapacità di separare i due lati della vicenda, quello prettamente sportivo da quello meramente familiare, a creare quella cappa di incertezza difficile da diradare.

La volontà di Mauro Icardi di rimanere in nerazzurro, vera o presunta che sia, trova il muro invalicabile eretto dall’ex CT della nazionale, convinto che sia meglio allontanarlo dal progetto tecnico interista. Dal nostro umile scranno ci permettiamo di dare un consiglio a tutti i protagonisti della vicenda: è proprio necessario, cara Wanda, ricamare così tanto sulla questione, andando allo scontro frontale con la società? È veramente così difficile, caro Mauro, dimostrare la tua voglia di Inter, professata magnificamente sui social, con un gesto forte e clamoroso come quello di separarsi, dal punto di vista lavorativo, dalla tua compagna? Ed era infine così difficile, caro Beppe, gestire la vicenda con più tatto e più malleabilità dal punto di vista societario? Suggerimenti posti come domande retoriche, vacui ammonimenti che restano sospesi continuando ad alimentare di dubbi, ansie e incertezze le più profonde sinapsi dei tifosi del biscione. A meno che..


Il gol di Icardi nel derby contro il Milan

L’ultimo grande dubbio, l’interrogativo principe che potrebbe completamente sparigliare l’intera faccenda è quello per cui i protagonisti abbiano volutamente creato il caos mediatico e interno per portare alla fine una storia d’amore ormai definitivamente incrinata. Le minacce di Wanda Nara di parcheggiare il giocatore ad Appiano Gentile fino alla naturale scadenza del contratto (giugno 2021) cozzano con la giovane età e le ambizioni dell’argentino, puledro pronto al galoppo ma costretto ad un più mite e deprimente trotto.

D’altro canto, l’inflessibilità della società mal si sposa con la flessibilità necessaria in un mercato dove la diplomazia e il cesello la fanno ormai da padrone. Più probabile credere che all’incertezza da show televisivo faccia da contraltare un fine lavoro di mediazione dietro le quinte che porterà inevitabilmente alla separazione estiva. Roma? Napoli? Juve? Pista estera? Solo i prossimi infuocati mesi estivi ci daranno il verdetto. Con l’augurio di risolvere una volta per tutte i piccoli, ma tremendi, problemi di cuore.

 

LEGGI ANCHE: RICCARDO SAPONARA, IL FUNAMBOLO 

 

Alberto Petrosilli

Vuoi collaborare con ilCatenaccio? https://www.ilcatenaccio.it/contattaci oppure manda un messaggio alla nostra pagina Facebook

Seguici su https://www.facebook.com/ilcatenaccio/

LASCIA UN TUO COMMENTO

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Chi siamo

Il Catenaccio - Web Magazine Sportivo | Approfondimenti, statistiche, interviste, amarcord su tutto il calcio, italiano ed estero, e tutto lo sport! Ripartiamo in contropiede, dopo esserci chiusi e aver difeso, pronti ad andare in rete insieme a voi! Seguiteci per restare sempre aggiornati sul mondo dello sport!