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5 semplici regole per costruire un nuovo stadio

 

Sei un presidente di Serie A? Sei stanco di vedere i tuoi calciatori giocare in impianti vecchi e fatiscenti? Non ne puoi più di pagare l’affitto al comune per poterci giocare? Bene, è ora di costruire un nuovo stadio di proprietà. Farlo non è così difficile come sembra, basta seguire queste 5 semplici regole e porterai la tua squadra in una nuova dimensione:

  1. Parola d’ordine riuso: non occupare nuovo suolo per costruire il nuovo impianto, piuttosto cerca di riutilizzare il vecchio impianto, ammodernandolo se possibile oppure demolendolo per fare posto a uno nuovo di zecca; se invece vuoi proprio cambiare aria allora cerca un’area dismessa della tua città, una fabbrica abbandonata o una zona degradata, così farai un favore non solo ai tuoi tifosi ma anche al resto dei cittadini.
  2. Non esagerare: non serve a niente rivaleggiare con il Maracanà, non costruire un impianto mastodontico se poi hai una media di 15mila spettatori a partita. L’ideale sarebbe un impianto su misura per la tua squadra, con giusto qualche migliaio di posto in più in previsione di una maggiore affluenza nel nuovo stadio.

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  3. La sicurezza prima di tutto: cerca di facilitare il lavoro alle forze dell’ordine, crea settori piccoli con posti numerati e videocamere di sorveglianza per non dare modo ai facinorosi di creare inconvenienti. Anche qui attento a non esagerare però, lo stadio deve essere un luogo di svago non un istituto penitenziario.
  4. 24/7: lo stadio deve essere come una seconda casa per il tifoso e non solo, deve poter essere aperto tutti i giorni e non solo il giorno della partita. Crea spazi ricreativi, ristoranti, un museo del club, uno store ufficiale, organizza eventi con la squadra e visite guidate all’interno dello stadio e avrai tasche piene e tifosi felici.
  5. Sostenibilità: il nuovo stadio dovrà essere il quanto più possibile eco-friendly, la tua città non ha bisogno di un nuovo ecomostro che spreca energia. Cerca fonti di energia alternative ed evita materiali inquinanti, costruisci anche qualche opera di pubblica utilità intorno all’impianto, la tua città te ne sarà grata.

Ora che sai cosa fare che aspetti? Non ti resta altro che investire i tuoi milioni e presentare la domanda al comune. Ti avverto, l’iter burocratico potrebbe essere un po’ lungo, ma tu non demordere, continua a crederci e in soli 20 anni sarai in grado di posare la prima pietra, altri 20 e il tuo nuovo stadio scintillante sarà pronto. Dai che ce la puoi fare!

I 10 stadi più strani del mondo

  1. The float, Singapore

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A Singapore non c’è spazio per costruire un nuovo stadio? Nessun problema, lo costruiscono direttamente sull’acqua, grazie a una piattaforma galleggiante sorretta da piloni in calcestruzzo armato. Le tribune, costruite sulla riva, possono contenere fino a 35 mila spettatori.

  1. Estádio Municipal de Braga, Portogallo

 braga

Uno degli stadi più belli del vecchio continente, costruito per gli Europei del 2004, è un ottimo esempio di recupero architettonico; sorge infatti sull’area di una cava dismessa. Le curve non ci sono, al loro posto i fianchi della montagna.

 

  1. Timsah Arena, Turchia

 turchia

Si dice che alcuni stadi riescano a incutere timore negli avversari e lo avranno pensato anche in quel di Bursa in Turchia; per entrare nel nuovo stadio del Bursaspor bisogna passare tra le fauci di un enorme coccodrillo verde che circonda la struttura.

  1. Eidi Stadium, Isole Far Oer

 isole

La voglia di calcio non conosce limiti, anche i 700 abitanti dell’isola di Eidi, nelle Far Oer, hanno diritto a un campo di gioco e allora glielo hanno costruito nell’unico luogo disponibile: tra le rocce, a picco sull’oceano.

  1. Stadio Tatran, Slovacchia

 slovacchia

A Cierny Balog, in Slovacchia, i terzini vanno come treni, anzi sono proprio treni. Tra la tribuna e il campo passa una ferrovia e durante le partite passa un vecchio treno a vapore di fine ‘800 che fischia per incitare i calciatori di casa.

  1. Cocodrilos Sports Park, Venezuela

vene

A Caracas in Venezuela hanno cercato di seguire l’esempio di Braga, costruendo uno stadio all’interno di una cava abbandonata, ma la qualità architettonica non è proprio la stessa. L’aria di delinquenza trasuda da ogni parte.

 

  1. Stadio Mmabato, Sud Africa

 sud

Mai dare carta bianca a un architetto, i risultati potrebbero essere alquanto stravaganti. Lo stadio di Mmbato in Sud Africa è un puzzle di tribune poste diagonalmente rispetto al campo. Si narra di decine di spettatori ricoverati per torcicollo alla fine di ogni partita.

  1. Stadion Gospin dolac, Croazia

 croazi

Una delle viste più suggestive d’Europa per gli spettatori di questo stadio croato, costruito tra le montagne, quasi a picco su un dirupo che scende fino a un piccolo lago. Un lavoraccio però per i raccattapalle che devono andare a recuperare i palloni.

 

  1. Ecoestádio dio Janguito Malucelli, Brasile

  bras

A Curitiba, in Brasile, è stato costruito uno stadio quasi completamente ecosostenibile, sono stati utilizzati solamente materiali riciclati: i seggiolini sono in legno e il ferro proviene da binari ferroviari dismessi, le tribune sono ricavato direttamente dal fianco di una collina.

  1. Estádio Milton de Souza Corrêa, Brasile

 brasileultimo

La particolarità di questo stadio, detto anche Zerão, sta nella sua posizione, la linea di centrocampo si trova esattamente sopra la linea dell’Equatore; giocando qui si attacca nell’emisfero Australe e si difende in quello Boreale.

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